Bonifica post incendio

In una fase di incendio la cosa che maggiormente si sviluppa è il fumo e spesso crea molto più danno il fumo che non l’incendio stesso, in particolar modo quando si tratta di incendi localizzati in una sola stanza o principi di incendio all’interno di abitazioni o di attività commerciali, in quanto il fumo invade tutti i locali e le altre stanze, ed a causa del particolare comportamento del fumo i danni derivanti potrebbero non essere immediatamente quantificabili ma si possono percepire nei giorni a seguire.

bonifica_danni_incendio_acqua_odore

Il fumo generato dal locali in cui è avvenuto l’incendio, riesce a penetrare nelle fessure e intercapedini dell’edificio causando danni nascosti che portano a percepire cattivi odori in tutta la casa.

Il fumo dell’incendio aggredisce tutto quello che si trova all’interno dei locali anche se non sono stati direttamente interessati dal fuoco, impregnando di cattivo odore l’arredamento, muri, pavimenti, tessuti di arredo, divani, vestiti, tende, porte, finestre, lampadari, ecc.

In fase di incendio, il fumo assume una temperatura più calda dell’aria e tende a spostarsi verso le aree più fredde e nelle parti alte dell’edificio, riuscendo ad entrare facilmente anche in strette intercapedini, fessure della muratura, sopra i controsoffitti, dietro le contropareti, nelle canalizzazioni dell’aria, nelle tubazioni dell’impianto elettrico, all’interno dei mobili, arrivando velocemente nei locali che con l’incendio non hanno nulla a che fare, ma causando un notevole danno derivante dallo sgradevole odore di bruciato che aggredisce ogni cosa.

Va anche considerato che il fumo scaturito da un qualunque incendio è molto pericoloso per la vita dell’uomo e di animali in quanto contiene molte sostante nocive, ed in un edificio colpito da incendio la prima cosa da fare è l’evacuare l’intera struttura e solo ad incendio spento arieggiare il più possibile.

E’ consigliabile rimuovere i residui di quanto andato distrutto dal fuoco, mentre per togliere polvere e fuligine utilizzare mascherine con specifici filtri, facendo attenzione che in caso di utilizzo di aspiravolveri il filtro sia adeguato, al fine di non disperdere nell’aria microscopiche polveri che potrebbero essere inalate.

Le scelte del metodo di bonifica post incendio possono variare in ragione della tipologia di struttura, dalle sue dimensioni e dal danno riportato dal fuoco, ma il risanamento dall’odore residuo del fumo dell’incendio è una e fase determinare per la buona riuscita di qualunque intervento di ripristino post incendio.

La nostra Società esegue specifici trattamenti di risanamento da odori di fumo post incendio utilizzando le evolute tecniche non invasive basate sulla neutralizzazione dei batteri che causano l’odore tramite particolari metodi di applicazione dell’ozono ad altissima concentrazione, che permettono di eliminare l’odore residuo da muri, pavimenti, soffitti, arredamento, tende, divani, materassi, tappeti, senza utilizzo di prodotti chimici, senza lasciare polvere, senza lasciare residui di qualunque tipo, ma lasciando una gradevole profumazione nell’ambiente trattato.

 

sanificazione_ozono_diemme

Le nostre tecniche permettono anche di risanare ed eliminare il cattivo odore che molto spesso si annida nelle zone più nascoste e irraggiungibili, come le intercapedini di pareti e solai, le canalizzazioni di impianti condizionamento e aerazione, cavedi di scorrimento impianti, vani ascensore, controsoffitti, contropareti, senza nessuna opera di demolizione e senza smontare la struttura.

 

ozono_2

L’utilizzo delle tecniche non invasive sviluppate dalla nostra Società permettono anche di eliminare rapidamente qualunque cattivo odore organico derivante da putrefazione animali, cadaveri, acqua marcia, muffa, batteri e odori derivanti da componenti chimiche.

 

Chiamaci per una consulenza telefonica GRATUITA
Interventi rapidi in tutto il Veneto e programmazione interventi in tutta Italia